2009-07-01

Piccolo riepilogo... 「報告」




A teatro con "Il cielo azzurro di Edo"




Siamo oramai sotto Tanabata (tradizionale festa giapponese che cade il 7 di luglio e dove
si usa scrivere su di un cartoncino colorato un desiderio...)



Shibuya

Siamo già arrivati al 1 di luglio e da ieri sera me ne sono tornata a Tokyo, al Kadoya hotel, nella stessa stanza che avevo occupato prima di andare a Sendai. Sinceramente questo mi mette un pò di malinconia...forse perchè oggi non ho nessun programma per cui passerò la giornata da sola (non che sia un gran dramma dato che sono sempre stata in compagnia e poi un pò di riposo non fà mai male) oppure perchè, guardando la mia stanzetta, mi sono resa conto che i 2/3 del mio viaggio sono già trascorsi. Tra 1 settimana si ritorna in patria e anche se mi sono chiarita in testa alcuni punti, per il resto non sono ancora riuscita a vedere o trovare quella lucina in fondo al tunnel...
Il viaggio a Sendai è andato bene e sono stata contenta di visitare un luogo diverso rispetto a Tokyo. Mi è dispiaciuto lasciare Tomoko ma soli 4giorni passano velocemente anzi volano...
Se volete sapere del teatro...Sì, ci sono andata con 1.000 buoni presupposti ma i sogni e le speranze non mi si addicono. La piccola Lu è stata in grado, con un pizzico di fortuna, di realizzare alla grande il suo ma questo non capita a tutti o a mè.
La rappresentazione è durata 2 ore circa e vi posso assicurare che non ho capito praticamente nulla. Benedetto il Signore, parlavano tutti a velocita WARP per cui ho capito ben poco della trama, ho colto qualche frase (a livello dei bambini delle elementari, che forse forse sono anche più bravi di mè...) e mi sono dilaniata gli occhi. In 4 fila si è proprio davanti ma se vuoi cogliere i lineamenti dei volti rimane comunque un pò difficile...Hirochan c'era e la parte dell'inibito sfigato lo ha fatto veramente bene ma, anche in questo caso, 2 ore volano e una volta che il palco si è chiuso tutto è finito. Niente foto, niente autografi...buona notte a tutti e alla prossima!(;> . <;)
Chiudiamo il capitolo Hirochan (e penso di farlo per un luungoooo periodo di tempo...) e passiamo alla giornata di ieri.
Con lo Shinkansen sono arrivata a Tokyo all'1 circa e con una valigia voluminosa e pesantissima sono andata con Yuriko a mangiare un pò di temputa...avevo una fame!! Assieme siamo andate a Shibuya (che dolce ritorno...che adorabile visione...), abbiamo camminato un pò, bevuto qualcosa di fresco al bar Segrafredo (dove, per mia fortuna, non c'era nemmeno un italiano!!) e poi ci siamo dovute salutare dato che lei doveva andare a lavorare.
Il resto della giornata l'ho passata con Sayo al Live, di cui Tomoko mi aveva prenotato i biglietti, e anche qui...nessuna foto, nessun autografo...posso concludere che alla fine mio padre mi ha attaccato la sua stessa sfiga e incapacità a realizzare "grandi piccoli sogni". Ma anche in questo caso..."Io c'ero!" per cui và bene lo stesso. ^.^
Bene! Il mio resoconto delle passate puntate io l'ho fatto per cui vado a farmi un bagno e con la calma mi preparo e vò a Shibuya. Mi pace troppo il caos che regna lì...
Un bacione a tutti.

2 commenti:

Claudio ha detto...

Resoconto breve ma essenziale.
Anchio sono stato a a Shibuya di sera ed è veramente un casino, però c'è tanta bella gioventù.
Se da una parte mi veniva un po di tristezza per un vecchietto come me d'altra questa miriade variegata di popoli mi faceva sentire come un ventenne.
Se poi consideriamo che il Shibuya Crossing è uno degli incroci più famosi del mondo, vale senza onbra di dubbio farci una visitina.
Ciao.

Martina マルティナ [茉瑠禎奈] ha detto...

Caro Claudio,
scusa se ti rispondo in ritardo ma gli ultimi giorni a Tokyo ero un pocetto incasinata.
Hai ragione...camminare per le strade di Shibuya ti fà provare sentimenti particolari. La marea di gente che ti scorre di fronte è qualcosa di unico ed è per questo che me piace tanto...
Ora che sono tornata mi mancherà tutto questo...
Un abraccio.